In Festa Con

Dal 2006 il Progetto ImmaginAfrica lavora con gli enti pubblici e privati del territorio veneto per creare un evento cittadino che sia spazio d’incontro e di confronto interculturale. Consulta il nostro archivio e resta sempre aggiornato sui prossimi eventi di ImmaginAfrica!

2 Giugno 2018

Al Ristorante sociale Strada Facendo,
in via Chiesanuova 131, Padova

Per vedere come abbiamo festeggiato clicca qui!

Tavola rotonda

Uscire dall’emergenza
Politiche di accoglienza e traiettorie di inclusione

ore 10:30 – 12:30

Interventi:

Umberto Curi, Uno sterile balbettio

Marco Ferrero, Gli accordi con la Libia come paradigma delle politiche migratorie italiane

Guido Viale, Senza migranti non c’è futuro

Dagmawi Yimer, Dare la parola. Prospettive di autonarrazione

Coordinamento: Enrico Ferri

Umberto Curifilosofo, già professore ordinario di Storia della Filosofia all’Università di Padova. Personalità di spicco nell’ambiente intellettuale italiano, ha tenuto lezioni e conferenze in tutto il mondo, ha diretto la Fondazione culturale Istituto Gramsci Veneto, è stato membro del Consiglio Direttivo della Biennale Internazionale di Venezia, membro dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Direttore artistico del progetto Mondo 3 di Rai-Educational. Fra le pubblicazioni più recenti: Vergogna ed esclusione. L’Europa di fronte alla sfida dell’Emigrazione (2017), un’antologia in cui studiosi di competenze diverse si confrontano analizzando il fenomeno migratorio e descrivendo lo scenario economico, demografico e sociologico che ci attende nei prossimi decenni.

Marco Ferrero, avvocato, ha svolto e sta svolgendo l’incarico di consulente legale e formatore sul diritto dell’immigrazione per università (Master sull’Immigrazione dell’Università Ca’ Foscari, Centro Interdipartimentale sui diritti umani dell’Università degli Studi di Padova), fondazioni, amministrazioni pubbliche (Prefettura di Venezia e di Padova), enti locali e non profit, imprese ed aziende sanitarie. Fra le sue pubblicazioni: Cittadinanza sociale e appartenenza nazionale e La tutela minorata del lavoro domestico e di cura in Italia (ediz. Ca’ Foscari).  Attualmente è docente a contratto di Diritto dell’Immigrazione al Corso di Laurea Magistrale in Lavoro, cittadinanza sociale, Interculturalità dell’Università Ca’ Foscari.  

Enrico Ferrigiornalista, ha lavorato a Il Mattino di Padova come caposervizio in vari settori fino al 201; per 15 anni è stato impegnato nella Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi) prima come Segretario generale del Veneto, poi come Vice-segretario nazionale. Per l’Ordine Nazionale dei Giornalisti ha tenuto relazioni sul contratto di lavoro giornalistico e sui problemi del giornalismo in relazione alle politiche migratorie, alle parole ostili, all’incitamento all’odio, alla Carta di Roma; ha moderato convegni sulla cosiddetta “post-verità”,  è stato eletto nel Collegio sindacale per l’Inpgi (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) dove ha lavorato fino al 2016. Ora, tra le altre attività, collabora con la sezione veneta di Articolo 21 e con Carta di Roma.

Guido Vialesociologo, nel corso della sua carriera ha lavorato in diverse società di ricerca, consulenza e progettazione in ambito economico, sociale e ambientale. Da anni, in qualità di esperto, interviene in numerose riviste e nelle principali testate nazionali (La Repubblica, Il Manifesto per citarne alcune), per parlare di ambiente, di modelli di sviluppo e di economia, trattando trasversalmente il fenomeno migratorio. Nel 2016 pubblica il saggio Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti in cui mette in relazione la crisi ambientale, quella economica e quella migratoria: tre crisi interconnesse che richiedono uno sguardo alto sugli orizzonti, senza il quale vien meno ogni ragione di sovrapporre un’entità regionale come l’Unione Europea a quelle di Stati Nazionali, ormai palesemente inadeguati.

Dagmawi Yimer, regista, nato e cresciuto ad Addis Abeba, lascia il suo paese in seguito ai gravi disordini post-elettorali del 2005 che portarono all’uccisione e al ferimento di centinaia di giovani. Dopo un lungo viaggio attraverso il deserto libico e il Mediterraneo, sbarca a Lampedusa il 30 luglio 2006. A Roma, dopo aver preso parte a un laboratorio di video partecipato nel 2007, realizza insieme ad altri 5 migranti il film Il deserto e il mare. Successivamente è co-regista del film documentario Come un uomo sulla terra (2008) con Andrea Segre e Riccardo Biadene. Ha realizzato i documentari C.A.R.A. ITALIA (2009) e Soltanto il mare (2011) e firmato diversi cortometraggi. Nel 2011 ha coordinato il progetto di film collettivo Benvenuti in Italia (2012) curandone uno degli episodi.

Mangiamo africano!

Dalle 12:30 in poi cucina multietnica con cuochi provenienti dall’ Eritrea e dal Mali.

Eritrea

La cuoca che porta in tavola la cucina eritrea è Almaz Ghebremedhin. Originaria di Asmara, emigrata in Italia dal 1973 per motivi di studio, vi si stabilisce definitivamente. Appassionata di cucina da sempre, ha affiancato numerosi cuochi per diveniere cuoca a sua volta. Lavora in una scuola materna privata in un paese della provincia di Padova ed è anche mediatrice culturale.

Menù eritreo

Piatto Eritreo con carne: zighinì (con carne di manzo), lenticchie, shiro (farina di ceci leggermente piccante), allicia (misto di verdura con curcuma), il tutto accompagnato da injera, pane eritreo.

Piatto Eritreo vegetariano: lenticchie, shiro, allicia, accompagnati da injera.

Da bere: Tè nero speziato con zenzero, cardamomo, chiodi di garofano, cannella.

Mali

Il cuoco che porta in tavola la cucina maliana (con qualche contaminazione camerunense) è Zoumana Traoré, nato a Bamako, vive a Vicenza dove fa il cuoco ed è anche mediatore culturale per la Cooperativa Sociale Altre Strade.

Menù maliano

Yassa di pollo: pollo, verdure, senape, limone, spezie, il tutto accompagnato da riso bianco.

Speciale Vegetariano: platano fritto (banane da cottura), verdure miste, iyam (tubero simile alla patata dolce), pepe bianco e spezie.

Da bere: Yamakou (bevanda a base di acqua, zenzero, zucchero, vaniglia e limone)
Bissap (bevanda a base di acqua, karkadé, zucchero, limone)

In cucina i nostri cuochi saranno aiutati da Abdurahime Diallo e Lamine Toure da Percorso vita Cooperativa Sociale.

 

A Cento Mani: laboratori e attività

Durante tutto il pomeriggio, si svolgeranno attività manuali aperte al pubblico di adulti e bambini:

Produzione e creazione di gioielli

Produzione di braccialetti e di tipiche collane africane personalizzabili. Gli ospiti del centro di Battaglia e le donne ospiti del Progetto Rondine SPRAR insegneranno ai partecipanti i segreti di una delle lavorazioni artigianali più antiche dell’Africa.

A cura di Cooperativa Edeco e di Progetto Rondine

Lavoriamo la carta per creare insieme tante perle colorate. Laboratorio artistico aperto a tutti e a tutte. Condurrà il laboratorio Anna Elisa di Perl’Art, bigiotteria fatta a mano utilizzando carta e altri materiali di recupero.

 A cura di Amici dei Popoli

Mani in pasta

Laboratorio di impasto per panificazione con farine speciali e pasta madre. Gli ospiti del Progetto SPRAR Rondine e gli ospiti del centro Cadelfa, capitanati da Mamma Drita, insegneranno ai partecipanti i segreti del pane con farine e lavorazioni di diversa provenienza geografica, dal Medio Oriente ai Balcani passando per l’Africa. Drita (Kosovo), Adnan (Pakistan) e Hardeep (India) Amal (Somalia) Moussa (Guinea), Maimouna (Senegal) metteranno a disposizione dei visitatori un significativo repertorio di saperi culinari legali alla cultura alimentare che accomuna ogni paese del mondo: la panificazione con fermentazione naturale.

A cura di Cooperativa Edeco e di Progetto Rondine

Mosaico

Un’arte antichissima, che richiede precisione e fantasia, se non ci hai mai provato cogli l’occasione! Dalla Nigeria, Prosper Omoruyi, Ab Ogbebor e John Augustine, ospiti della cooperativa Il Villaggio Globale, ti daranno una mano!

A cura di Cooperativa Il Villaggio Globale

Origami

Produzione sul posto di origami. Gli ospiti del centro di Cadelfa e il loro allenatore volontario, il cyborg migrante Koki Yamada (volontario e antropologo), insegneranno ai partecipanti i segreti della lavorazione artigianale più famosa del Giappone.

A cura di Cooperativa Edeco

Ciclofficina

Atelier tutto dedicato alle due ruote per imparare a fare piccole e grandi riparazioni. Porta la tua bici, i meccanici Hassan, Abdoulieh, Bah Mamadou e Jarju Alieu ti insegneranno come fare!

A cura di Percorso Vita S.AR.HA

Un mondo di giochi o giochi di mondo?

Laboratorio creativo dove costruire il proprio gioco e divertirsi a sfidare i compagni. Con l’utilizzo dei colori e attraverso  varie tecniche vengono realizzati diversi giochi come la dama italiana, africana, cinese, tria, tris.

A cura delle studentesse del Master in Studi Interculturali

Arte Migrante

Il gruppo musicale nasce dall’incontro di diverse culture e personalità, avvenuto durante le serate organizzate da Arte Migrante e da un sogno comune. L’intento è quello di trasmettere, con la musica, una possibilità di comunicazione ed espressione tra realtà che possono sembrare molto diverse tra loro, ma che attraverso l’ascolto reciproco e la volontà di dialogo riescono a convivere e ad avere un’unica voce. Il gruppo esprime un’integrazione avvenuta – tramite l’utilizzo di un linguaggio comune, la musica. Nelle performance di Arte Migrante ogni componente porta le proprie esperienze, musicali e non, e le espone agli altri (componenti e pubblico). L’intento è quello di dimostrare apertura, coinvolgimento e di far riflettere sul messaggio che il gruppo porta con sé, poiché ci sono infinite occasioni umane intorno a noi e sta a noi saperle ascoltare, accogliere ed essere pronti a viverle. Convivere nelle diversità non è solo possibile, ma anche estremamente arricchente.

I membri del gruppo sono:

Caterina Scarpelli (Italia) – violino
Reza Moafpoorian (Iran) – darbuka
Samba Krubally (Gambia) – djembé e voce
Ibrahima Kalil Camara (Guinea) – djembé e voce
Federico Curzel (Italia) – chitarra acustica e voce
Federico E. Fernandez (Argentina) – chitarra e voce
Stephan Gahima (Italia) – percussioni

Il repertorio è formato da pezzi italiani, africani, iraniani, alcuni internazionali, tutti arrangiati in modo singolare e cantati in più lingue (italiano, inglese, francese, manding). Alcuni brani sono originali, nati durante le improvvisazioni del gruppo.

Babele delle Lingue

 Un uomo che parla una lingua vale un uomo;
un uomo che parla due lingue vale due uomini;
un uomo che ne parla tre vale tutta l’umanità
.
(Proverbio africano)

Vorresti imparare un po’ di arabo, hausa, Nigerian Pidgin, persiano, wolof o altre lingue?

Dalle ore 14 alle ore 17 potete visitare il nostro Gazebo linguistico e scegliere una lingua completamente nuova per una mini lezione con un parlante nativo. In 10/15 minuti avrete la possibilità di imparare un po’ di frasi per svolgere una conversazione di primo contatto (ad es. saluti, chiedere e dire il nome, chiedere la provenienza, ecc.). Se siete bravi i nostri insegnanti vi daranno un bel certificato! Un’opportunità da non perdere!

Bottega di Sartoria

In tanti hanno voluto mettere in gioco le proprie competenze e si è venuta a creare una vera e propria Bottega multietnica in cui una decina di sarti provenienti da vari paesi africani realizzeranno ed esporranno i loro lavori. Lo spazio sartoriale sarà allestito da Edeco e Progetto Rondine, Orizzonti, Almanara, Tangram, Il villaggio globale, Lunazzurra, Percorso vita e S.ar.ha.

Nel corso della giornata si potrà assistere alla produzione on the spot di borsette shopper di tela con decorazione artigianale in acrilico personalizzabile, a cura di Cooperativa Edeco e Progetto Rondine. Le borsette sono realizzate dagli ospiti del centro di Cadelfa e dalle donne ospiti del Progetto Rondine SPRAR Hardeep (India), Anabel (Nigeria), Amal (Somalia), Bamba (Senegal) e Basiru (Ghana). Vengono cedute ai passanti con la formula del baratto sociale: in cambio di un piccolo dono simbolico (un gelato offerto, un oggetto portato da casa, un biglietto del cinema, un libro, una piantina, ecc.).

Astucci e borse in tessuto verranno realizzati anche dal sarto Desmond Osamagbe, della Cooperativa Orizzonti.

Dalla Nigeria, esposizione di capi d’abbigliamento confezionati da Albert Frank e lavorazione dal vivo di tessuti con la macchina da cucire, a cura di Cooperativa Almanara.

Inoltre, due sarti Hope Igbinuwen e Mattiaew Noski saranno a disposizione per piccole riparazioni e per commissioni di abiti, a cura di Associazione Tangram.

Per un bel cuscino confezionato a mano, a disposizione i sarti nigeriani Editalen Akhimien, Igbinosun Eddy e Gbenga Oluwole della Cooperativa Il Villaggio Globale. Inoltre, il sarto Daniel Sylvanus, esporrà i suoi bellissimi abiti fatti a mano.

Djakaridja Sangare e  Moussa Touré ci portano la bellezza della sartoria africana! In occasione della festa prepareranno gli abiti, a cura della cooperativa Lunazzurra. Anche gambiano Lamin Ceesay dalla cooperativa S.AR.HA aderisce all’attività di sartoria e realizzerà le borse e gli abiti.

 

Esposizioni

Nell’angolo espositivo degli acquerelli e disegni a matita di Francis Aghariaha (Nigeria). A cura di  Cooperativa Almanara.

Lo stand dell’angolo artistico è impreziosito dall’esposizione delle illustrazioni realizzate degli ospiti del CAS Cadelfa in concorso per il Bando “/e·mò·ti·con/ – illustra l’emozione” promosso dalla associazione “La Piccionaia”.

Considerando che l’arte è un importante mezzo di espressione e la tematica del concorso “Emoticon” si basa sulle emozioni, all’interno del progetto “Le Mongolfiere”, sviluppato dalla Cooperativa EDECO per l’accoglienza dei richiedenti asilo più giovani nel CAS di Padova Cadelfa, gli operatori e animatori sociali Luider e Adelina hanno coinvolto gli ospiti in un progetto artistico e di empowerment alla scoperta delle emozioni, sotto la direzione della Dott.ssa psicologa Osti. 

Game Emozioni - Simulazione Virtuale
Medici senza Frontiere Italia – Padova promuovono la campagna #Umani.
 
In un momento in cui spesso l’idea stessa di solidarietà è messa a rischio, MSF lancia la campagna #Umani per ribadire l’essenza dell’azione umanitaria: esiste un solo aiuto, l’aiuto che non fa differenze. Perché apparteniamo tutti a un unico genere: quello umano. Il cuore della campagna sono le emozioni che accomunano tutti gli esseri umani, ogni persona in ogni parte del mondo, e che ogni giorno provano gli operatori umanitari sul campo, insieme ai loro pazienti.

In Congo come in Siria, proviamo dolore, rabbia, paura, gioia, speranza. Nessun eroe, solo persone che aiutano altre persone. Medici, infermieri, logisti e psicologi che ogni anno assistono milioni di persone senza alcuna discriminazione di provenienza, religione o credo politico. #Umani è un invito a riscoprire che non c’è un “noi” e un “loro”, c’è solo la nostra comune umanità.

Verrà proposto GAME EMOZIONI per rispondere alla domanda che cosa proviamo oggi tra le quattro emozioni GIOIA, RABBIA, DOLORE, SPERANZA
Nuovi video nei Visori 3D.Due  di essi sono simulazioni:  l’ attacco aereo  ad un ospedale, la reazione di MSF ad un incidente (disastro naturale o conflitto) e tre sulle nostre missioni: l’ospedale di BANGASSOU  in RCA, un altro sulle attività delle cliniche mobili in RDC e l’ultimo descrive la situazione della RCA).

Incontro con l'autore - Progetto Di.M.Mi.

Presso lo Spazio Libri, ci sarà l’anteprima dell’uscita del libro dal titolo Parole oltre le frontiere edito da Terre di Mezzo, contenente le 10 storie finaliste del concorso Di.M.Mi. 2017. Saranno presenti Dominique Boa, vincitore del concorso 2017 e Massimiliano Bruni, componente del team progettazione e fundraising dell’Archivio diaristico nazionale e coordinatore del progetto Di.M.Mi..

Il progetto Di.M.Mi. nasce nel 2012 grazie al sostegno della Regione Toscana con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sui temi della pace, della memoria e del dialogo interculturale, e di creare un fondo speciale dei diari migranti presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

Attualmente è in corso la terza edizione del concorso Di.M.Mi. – Diari Multimediali Migranti, riservato a racconti di vita inediti di uomini e donne di ogni età, di origine o provenienza straniera e che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino. Il concorso, giunto alla terza edizione, resterà aperto fino al 15 giugno 2018.

 

In My Shoes - Nei Panni di un Migrante

Cinema Key produzioni, insieme ad Associazione Khorakhané e con il supporto dell’Associazione KiNiMa presentano il progetto In my shoes | Nei panni di un migrante, un progetto multimediale che ricrea in versione digitale l’installazione In My Shoes realizzata nel 2015 dal collettivo I’M MIND dell’Associazione Culturale Khorakhanè di Abano Terme: un’esperienza di apprendimento attivo con la quale il pubblico viene chiamato ad immedesimarsi in un migrante e nel suo progetto migratorio.
Progettata a tappe, In my shoes è pensata per proiettare l’utente nell’esperienza del viaggio, delle difficoltà e dei pericoli di chi, partendo dal proprio paese di origine, si mette alla ricerca di un futuro migliore. L’obiettivo principale del progetto è sensibilizzare il pubblico a un tema di cui tanto si parla, ma che rimane sempre troppo lontano da noi per poterlo provare.

Per vedere la presentazione del progetto, clicca qui.

Intrecciamoci: Laboratorio di Colori

Laboratorio realizzato dalla cooperativa Il Sestante: uno spazio di incontro in cui effettuare acconciature, indossare bigiotteria e capi di abbigliamento, sorseggiando thé e mangiando dolcetti  scambiandosi racconti ed esperienze con i partecipanti ai laboratori di cittadinanza attiva, da cui si verrà a conoscenza delle attività in cui sono coinvolti.

Mai più Soli

Presentazione del progetto Mai più Soli, a cura dell’organizzazione no-profit Refugees Welcome, della cooperativa sociale Città So.La.Re. e di ASGI -Associazione per gli Studi giuridici sull’Immigrazione.
Il progetto è dedicato a soggetti particolarmente fragili, come i ragazzi stranieri neo maggiorenni che sono arrivati in Italia da minori non accompagnati. L’ospitalità in famiglia (di durata dai cinque ai dodici mesi) contribuisce in maniera decisiva al superamento della loro dimensione di vulnerabilità e disagio e favorisce l’espressione delle potenzialità personali e della partecipazione ed il raggiungimento del benessere. Con questo percoso il rifugiato può creare più facilmente una rete di rapporti sociali, migliorare la conoscenza della lingua del paese ospite, investire in un proprio progetto di vita.

Miracle Voice of Africa

La musica come strumento di fratellanza e integrazione, questo è lo spirito di Miracle Voice of Africa, gruppo musicale multietnico composto da richiedenti asilo politico ospiti dei Cas EDECO di Cavanella Po, Bagnoli e Conetta. Nato nel 2016 come evoluzione del programma di educazione musicale offerto da Fausto Fusetti, noto musicista rovigino, il gruppo ha partecipato a numerosi eventi e concerti in tutto il Veneto distinguendosi per il travolgente ritmo e l’energia dei suoi musicisti e dei coristi. Specializzati sia in musica a tema spirituale, sia in rielaborazioni della musica tradizionale africana, Miracle voice of Africa è una esperienza di musica e fratellanza fra popoli, quando le note musicali valicano le barriere della diffidenza e della diversità.

Componenti del gruppo:

 Efosa Aigbovbiosa (Cavanella)
Eliot Ehiosu (Cavanella)
Richie Oluwashoto (Cavanella)
Duru Petro Emmanuel (Cona)
Robinson Chica (Cona)
 Innocent Awa Nwamaka (Cona)
Nweke Chigozie Divine (Cona)
Omon Stanley (Bagnoli)
Martin Ayodo (Bagnoli)
 Ekamagule Chuis (Bagnoli)

Per i Più Piccoli

Venite alla festa con i vostri bambini!

Lo Spazio Bimbi prevede un’attività di letture animate con piccole storie provenienti da diversi paesi, anche in lingua originale, a cura di mediatori interculturali che si presenteranno insieme ai loro paesi d’origine, coinvolgendo i bambini e le famiglie con piccole attività.

A cura di Orizzonti Cooperativa Sociale
in collaborazione con libreria Limerick

Gli ospiti del centro di Cadelfa e del Progetto SPRAR Rondine guidati da Nicolas e Luider condurranno i bambini in attività di psicomotricità e coordinazione sulle note delle musiche selezionate dai nostri dj Hanson (Nigeria) Kanteh (Gambia) e Christian (Nigeria).

Mama Jaqueline (Congo), espressiva e rispettata Griot caccia-storie, intratterrà gli spettatori con racconti di cantastorie lontani.

A cura di Edeco Cooperativa Sociale Onlus

Proiezioni

Alla festa avremo l’onore di ospitare  il regista Dagmawi Yimer e proietteremo alcuni dei suoi lavori nello spazio interno del ristorante:

Come un Uomo sulla Terra  Italia, 2008, 60′
Documentario, regia di Andrea Segre, Dagmawi Yimer, con la collaborazione di Riccardo Biadene.
Un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non potevano rimanere ancora a lungo nascoste. Come un uomo sulla terra raccoglie per la prima volta la voce diretta dei migranti africani sulle modalità in cui la Libia sta operando il controllo dei flussi migratori dall’Africa, per conto e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.

Soltanto il Mare Italia, 2011, 50′
Documentario, regia di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, Fabrizio Barraco
Girato a Lampedusa nel corso del 2010, periodo nel quale l’isola aveva smesso di fare notizia, e completato all’inizio del 2011, quando i nuovi sbarchi l’hanno riportata su tutti i media, il film propone lo sguardo incrociato di due realtà che a Lampedusa raramente dialogano tra loro: quella di un migrante, in questo caso Dagmawi Yimer, sbarcato da clandestino sulle coste dell’isola nel 2006, e quella dei lampedusani. Soltanto il Mare vuole essere innanzitutto un omaggio a Lampedusa da parte di chi all’isola deve la sua stessa vita.

ASMAT- Nomi per tutte le vittime in mare Italia, 2013, 14′
Cortometraggio, regia di Dagmawi Yimer, disegni di Lusa Serasini
Il 3 ottobre 2013 tanti giovani che si chiamavano Selam “pace”, oppure Tesfaye “speranza mia”, ci hanno lasciato. Diamo i nomi ai nostri figli perché vogliamo fare conoscere al mondo i nostri desideri, sogni, fedi, il rispetto che portiamo a qualcuno o a qualcosa. Malgrado i corpi che li contenevano siano scomparsi, quei nomi rimangono nell’aria perché sono stati pronunciati, e continuano a vivere anche lontano dal proprio confine umano. Noi non li sentiamo perché viviamo sommersi nel caos di milioni di parole avvelenate. Ma quelle sillabe vivono perché sono registrate nel cosmo.

Alle proiezioni del regista Dagmai Yimer si alterneranno quelle delle attività di ImmaginAfrica:

– Progetto Human Library
Jana Saksriti Project – Teatro dell’Oppresso a Padova
– Progetto Passeggiando nei Boschi Narrativi

 

Reading - Spaesamenti

Presso lo Spazio Libri della Festa: reading da Spaesamenti, antologia di racconti, per lo più autobiografici, prodotti durante il laboratorio di scrittura narrativa “Passeggiando nei boschi narrativi” tenuto nel 2017 dallo scrittore Enio Sartori presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. I temi che trovano voce e forma nell’antologia riguardano il trauma del distacco dal paese d’origine, dell’esilio, della guerra, del riconoscimento della propria diversità, dell’amore. Ogni racconto è correato da proposte di attività utilizzabili come ausili per la riflessione in contesti didattici. Sono autori delle narrazioni: Gabriela Avdulaj, Linda Balsemin, Dominique Boa, Christelle Chedom Kamgang, Valentina Furlan, Bogdan Groza, Kristina Kola, Sassou C. Koussougbo, Joanna Maziarz, Leila Novruz, Luisa Trigila, Pedro F. Trujillo Silva, Nicole Zaramella. Al volume è allegato un DVD con le riprese audiovisive che documentano il percorso effettuato.

Il reading è curato ed interpretato da Pierantonio Rizzato, attore e regista del Teatro Popolare di Ricerca di Padova. Già curatore del Festival Teatri delle Mura di Padova, dal 2002 direttore artistico della Biennale Teatro e Psichiatria; dal 1995 formatore teatrale a vari livelli (scuola, università, circuiti ed istituzioni teatrali).

A cura di Progetto ImmaginAfrica e Università degli Studi di Padova

Salone di Bellezza

Alla Festa, un piccolo salone di bellezza dove Blessing, Kadija e Assanatou di Almanara Cooperativa Sociale e Coulibaly Awa Wassa dell’Associazione Tangram si impegneranno a lavorare sulle acconciature africane: quel modo unico di intrecciare, legare e decorare i capelli. Al salone saranno presenti anche  Hardeep (India), Bawa (Nigeria) e Amal (Somalia), Cynthia (Nigeria), Jaqueline (Congo) dalla Cooperativa EDECO che insegneranno a grandi e piccini l’arte dellintreccio decorativo e rituale.

Uomini state tranquilli, non vi abbiamo dimenticati, i parrucchieri Lucky Obhate e Peter Iguma di Percorso Vita saranno lì per voi! All’iniziativa aderiscono anche Trawally Musa e Michael Season dalla cooperativa S.AR.HA.

Volete osare? Amal, Hardeep e Huda Altaief del Progetto Rondine SPRAR e alcune donne appartenenti all’Associazione Assais (Marocco) decoreranno i partecipanti alla festa con intriganti tatuaggi all’henné dal sapore orientale.

Speed Date Interculturale

La festa ospita Intercultural Speed Date! Se vuoi fare una chiacchierata con persone provenienti da tutto il mondo in un ambiente rilassante e coinvolgente sei più che benvenuto! Non ci piacciono le convenzioni e lo small talk, lo speed date non è pensato solo per creare un contatto, ma soprattutto per favorire lo scambio di esperienze e di punti di vista sulle cose. Durante la giornata verranno raccolte le adesioni dei partecipanti, voi! Verranno poi proposti degli argomenti e delle domande, ma sarete proprio voi a darci una mano e a mettervi in gioco, proponendo a vostra volta i temi che più vi interessano.

Da un’idea di Leyla Khalil.

A cura di Progetto ImmaginAfrica

Torneo di Calcio

Appuntamento alle ore 10.00 al parco Brentelle, a due passi dagli spazi di Strada Facendo, per l’inizio del Torneo di calcio, in collaborazione con la Festa dello Sport 2018 coordinata da AICS.

Ore 10:00 – Eliminatorie

Ore 14:00 – Finali

Ore 16:30 – Premiazione

Partecipano le squadre di AICS Associazione Italiana Cultura e Sport, Hassania Padova, Associazione sportiva interculturale Assais, Co.Ge.S Società Cooperativa Sociale, Edeco Cooperativa Sociale Onlus, progetto Cultura e Accoglienza dell’Università degli Studi di Padova, Il Sestante Cooperativa Sociale Onlus, Orizzonti Cooperativa Sociale e Altre Strade Società Cooperativa Sociale, Associazione Tangram, Sarha Cooperativa Sociale Onlus e Percorso Vita

Alle 20:54, quando il sole tramonterà, tutti sono invitati a partecipare all’iftar, la rottura giornaliera del Ramadan. 

e non solo perchè…

…un giorno di festa non è mai abbastanza! Si continua il 9 giugno con il concerto di Sandro Joyeux, promosso dalla Cooperativa Equality. Restate connessi per maggior dettagli!

Alla festa partecipano:


AICS Associazione Italiana Cultura e Sport
, Festa dello Sport 2018
Almanara Cooperativa Sociale
Altre Strade Società Cooperativa Sociale
Amici dei Popoli Onlus
ASGI -Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione
Assais Associazione Sportiva Interculturale
Centro Linguistico di Ateneo – Università di Padova
Cinema Key e Kinima
Città So.La.Re Società Cooperativa Sociale
Co.Ge.S Società Cooperativa Sociale
Cultura e Accoglienza – progetto dell’Università di Padova
Di.M.Mi. – progetto della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
Edeco Cooperativa Sociale Onlus
Equality Cooperativa Sociale Onlus
Fahrenheit Libreria a Monselice
Il Sestante Cooperativa Sociale Onlus

Il Villaggio Globale Società Cooperativa Sociale
Limerick Libreria a Padova
Lunazzurra Cooperativa Sociale
Master in Studi Interculturali – Università di Padova
Medici Senza Frontiere Italia – Padova
Nexus International Libreria a Padova
Orizzonti Cooperativa Sociale
Percorso vita Cooperativa Sociale e Strada Facendo a Padova
Progetto Rondine SPRAR del Comune di Padova
Refugees Welcome Italia Onlus
S.AR.HA Cooperativa Sociale Onlus
Tangram Associazione di Promozione Sociale
Unica Terra Associazione di volontariato

Con il patrocinio di:

 

  

 

Con il contributo di: