Incontri Pubblici

Uno dei settori che ImmaginAfrica ha sviluppato fin dall’avvio è la realizzazione di incontri aperti alla cittadinanza, destinati al pubblico scolastiico o riservati a specifiche categorie di professionisti. Vengono effettuati convegni, seminari, tavole rotonde, incontri con scrittori e cicli di incontri su tematiche di diverso genere.

2010

 

Durante la settimana delle cinematografie africane (20-26 novembre 2010)

  • esposizione fotografica Speranze in armonia, a cura di Carlo d’Este;
  • incontri pomeridiani:
  • Incontro e selezione di proiezioni con gli studenti del corso di Laurea Magistrale/Erasmus Mundus TPTI;
  • La storia dell’Africa vista dagli africani, a cura dell’ass. Cittadini Uniti per l’Integrazione;
  • Via Anelli. La chiusura del ghetto, in collaborazione con Euganea Film Festival e con il Comune di Padova.La società tradizionale in Camerun. Aspetti culturali ed organizzativi e problematiche di cooperazione. Giornata di studio realizzata in collaborazione con l’Associazione Baleveng d’Italia in occasione della visita alla propria comunità del capo tribù Guemegni Gaston. 1 giugno, Sala del Consiglio del Dipartimento di Storia.

Ciclo di conferenze:

  • Indipendenze africane: realtà o utopia?, con Annalisa Oboe, Paolo De Stefani e Ferruccio Gambino (docenti dell’Università di Padova);
  • Forme della reciprocità: per un’interazione fra cooperazione e migrazione, Davide Caocci (Associazione CUMSE), Alessandra Soprano (Associazione COOPI);
  • I codici di due culture. Memorie e identità culturali dal colonialismo ai giorni nostri, Carlo Costa e Lorenzo Teodonio (autori di Razza partigiana), Enrico Zorzato (autore di Tramonto bianco);
  • L’Italia e le nuove immigrazioni: dalle banlieu parigine alla realtà italiana, Adriano Zamperini (Università di Padova), Paola Ghidoni (Quartiere 1), Manuela Mtanis, Beatrice Tcheutchoua;
  • Le contraddizioni dell’Africa, Kossi Komla-Ebri (scrittore);
  • Verità e riconciliazione nella Repubblica Democratica del Congo, Albino Bizzotto (Beati i costruttori di pace), Lisa Clark e Eugenio Melandri (europarlamentari);
  • Colonialismo e conflitti post-coloniali in Marocco, Hilali Mhamed, (Console Generale del Regno del Marocco), Mohamed Lamdaouer (associazione Ribat Al Fath), Loukili Miloud (Università Mohamed V di Rabat), Mustapha El Jaouhari (Università Mohamed V di Rabat).